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domenica 7 febbraio 2010

June 3, 1972 Vancouver Rolling Stones backstage


setlist:
Brown Sugar
Rocks Off
Gimmie Shelter
Bitch
Tumbling Dice
Happy
Honky Tonk Women
Loving Cup
Torn and Frayed
Sweet Virginia
You Can't Always Get What You Want
Ventilator Blues
Midnight Rambler
All Down the Line
Bye Bye Johnny
Rip This Joint
Jumpin' Jack Flash
Street Fighting Man

chitarre:
gibson les paul std 'burst (mick T)
dan armstrong lucite bass (bill)
gibson les paul custom 3 pu w/bigsby capo 2nd (keith)
fender telecaster '54 (keith)
gibson es-355 w/vibrola (keith? mick T?)
fender musicmaster(mick J? mick T?)
fender musicmaster bass (bill)
fender telecaster '53 capo 4th 5 corde (keith)
fender telecaster '67 5 o 6 corde ? (keith)
fender stratocaster 3 tone sunburst 5 corde (keith)

giochino: associare le chitarre alle canzoni

domenica 31 gennaio 2010

Rolling Stones Guitars - Zemaitis Disc Front


Ron Wood, fin dai primi anni ’70, ha apprezzato le chitarre del liutaio Tony Zemaitis.
Fra i numerosi modelli posseduti, il più famoso è senz’altro la Disc Front soprannominata Stay With Me, vista e suonata già ai tempi dei Faces.
Fra le caratteristiche corpo e manico in mogano, 3 pickup humbucker Di Marzio, 6 controlli tono / volume, microswitch per l’active boost, 24 tasti.
Nel corso degli anni ne ha avute 4, forse addirittura 5: la prima gli venne rubata nel 1973, la seconda nel 1976, la terza nel 1979 …
Con i Rolling Stones la suona, viste le due ottave della tastiera, per le canzoni dove è previsto l’utilizzo dello slide: All Down The Line, You Got Me Rockin’, Rough Justice, No Expectations fra le altre.

lunedì 11 gennaio 2010

Rolling Stones Guitars - Zemaitis Macabre


Con l'arrivo nel line up della band di Ron Wood, estimatore delle chitarre prodotte da Tony Zemaitis, anche Keith Richards, conquistato dalla pregevole fattura e dal suono superbo, decide di farsene costruire una molto particolare sia nell'estetica che per le caratteristiche sonore: è infatti a 5 corde ed è intarsiata, da Danny O'Brien, con motivi d'ispirazione piratesca! Corpo e manico in mogano, pickup humbucker Custom PAF Di Marzio, tastiera a due ottave, ponte in duraluminium, è la chitarra che accompagna Keith durante i tour del 1975 e del 1976 per la gran parte delle canzoni che prevedono accordatura in Open G. Viene rubata nel corso delle prime date del successivo tour USA del 1978 e da allora se ne sono perse le tracce. Un collezionista tedesco, possessore dell'altro unico esemplare prodotto da Zemaitis, gliela offre per essere suonata durante qualche data del tour del 1981 e viene quindi ospitato da Keith nel backstage durante i vari concerti. Il figlio di Zemaitis, nel 2005, ne riproduce in serie una copia: una di queste viene fatta avere a Richards che la utilizza per suonare Sway durante il A Bigger Bang Tour.

martedì 29 dicembre 2009

Rolling Stones' Guitars - Fender Telecaster Rosewood


Per i primi due shows del Tattoo Tour del 1981 Keith utilizzò un paio di Les Paul Jr alla ricerca di un suono più corposo e caldo per canzoni quali Let's Spend the Night Together, Let Me Go e Black Limousine; verso metà tour optò per questa Rosewood Telecaster, del 1971, suonata con entrambi i pickups on per LSTNT e Waiting on a Friend.
Sempre nell’ambito del tour americano del ’81 gli Stones parteciparono in massa ad uno show di Muddy Waters al Checkerboard Lounge di Chicago: Richards, chiamato sul palco, si esibisce appunto con questa chitarra.
Ed è proprio questa chitarra che Keith definì “being too heavy" sul suo sito web.
Queste chitarre sono quantomeno strane: molto belle ma altrettanto pesanti, suonano più come Les Paul con un P-90 che come una Tele standard, hanno più sustain sebbene non sia questo che si ricerca in una Tele.

giovedì 17 dicembre 2009

Fender Stratocaster '62 Fiesta Red - Xmas Sale!





Bella eh? E' una Fender Stratocaster Reissue '62, giapponese, del 1993, sedici anni di chitarra, perfetta, piccoli segni dovuti all'età, suona che è 'na crema!
Voglio che vada a star bene, consuma e costa poco!
Let's Have a Rock'n Roll Xmas!

lunedì 14 dicembre 2009

Gibson Les Paul Junior


la gibson les paul junior è una chitarra che ho sempre apprezzato e desiderato, da quando la vidi e sentii suonata da mr. rock’n roll, si lui, keith richards per midnight rambler e it’s only rock’n roll fra le altre, durante il voodoo lounge tour. ma anche da mick jones e da johnny thunders … l’ho cercata, in italia e all’estero, in negozi e sul web, nuova o usata…ho sempre trovato splendide “nonnine” ma dai prezzi esorbitanti. poi sono entrato in contatto con un rivenditore giapponese, un po’ di trattativa ed eccola qua, la “giallina”, una re-issue, made in USA, limited edition for japan import only, corpo (double cut) e manico in mogano, tastiera in palissandro, meccaniche gibson deluxe singole, non il terzetto (che ho già trovato per la sostituzione …), ponte wrap around e il suo cuore pulsante, il p-90. potenziometri gibson e condensatore bumblee bee. monta corde gibson, vintage reissue, 0.10. leggera, poco oltre i 3 kg, molto maneggevole. e suona gran bene, l’accoppiata mogano/palissandro e p-90 è spettacolare: la timbrica calda, rotonda del pickup, regala un suono corposo, molto equilibrato (alti mai troppo acuti, bassi mai troppo profondi) non facendo rimpiangere la mancanza di un pick up al manico. spartana, senza binding e finiture di pregio, proprio come piace a me, ideale per strapazzarla senza paranoie su un palco. quelle che potrebbero sembrare mancanze si rivelano essere le qualità che ho sempre cercato in una chitarra, semplicità e funzionalità. un piccolo capolavoro!

Rolling Clones Guitars ...


5 chitarre, 4 telecaster ed una les paul junior, a 5 o 6 corde, modificate ed invecchiate come le chitarre suonate da keith richards. ricerca e scelta dei bodies più simili, dei manici, dei corretti pickup, le meccaniche, le stesse corde ...
five strings, three chords, two fingers, one asshole!

giovedì 9 luglio 2009

Hofner Verithin


Nei primi anni '60 era, per ragioni di protezionismo nonchè economiche, molto difficile procurarsi una chitarra made in USA. Risposta europea alla più blasonata e preziosa Gibson ES335 e/o ES330, la Hofner Verithin aveva caratteristiche costruttive notevoli: body hollow in Venetian con top laminato, 1 3/4 di pollice di spessore (da qui il nome), binding multistrato b/w, buche ad effe anche esse con binding, pickups "toast" con logo diamond, manico in acero inserito ed incollato nel body, con tastiera in palissandro e segnatasti in madreperla, ponte micromatic su base di ebano, 2 controlli volume e 2 tono, indipendenti. Colore cherry red.
La mia ha no. di serie 2193 che la colloca fra le Verithin prodotte nel novembre 1963.

mercoledì 1 luglio 2009

Micawber Clone





Il mio tributo alla più leggendaria Telecaster di Mr. Rock'n Roll, al secolo Keith Richards ...

Body: Fender '52 Swamp Ash, vintage blonde, verniciatura alla nitro
Neck: Fender '52, maple, verniciatura alla nitro
Neck Pickup: Seymour Duncan Humbucker Classic '57
Bridge Pickup: Seymour Duncan Lap Steel '50
Bridge: Gotoh, ottone
Tuners: Gotoh
Strings (5): Ernie Ball .11 .15 .18p .30 .42
Tuning: Open G

Circuitazione che prevede in pos. 1 solo humbucker, in pos.2 humbucker con controllo di tono, in pos. 3 blender humbucker / single coil, Luxe Vintage Wiring Kit

mercoledì 24 giugno 2009

James Trussart's Steelcaster


Ogni chitarra costruita da James Trussart può essere considerata un'opera d'arte. La Steelcaster, feeling e look vintage, è uno strumento di grande personalità. Body in metallo con camere tonali, manico in acero con diverse opzioni per la tastiera (acero, palissandro, ebano), pickups Trussart / Arcane ma anche Seymour Duncan o TV Jones su richiesta, per un suono cristallino, corposo e aggressivo sui toni alti ... se le specifiche costruttive e sonore rappresentano solo la metà della storia di questi strumenti, l'altra metà è rappresentata dalle finiture, uniche, con un non-so-che di decadente, come se la chitarra fosse stata dimenticata in un polveroso e umido garage.
Prezzo base: $3999

giovedì 18 giugno 2009

Brian Jones' Harmony Stratotone


La chitarra appartenuta al Rolling Stone Brian Jones verrà messa all'asta da Christie's il prossimo 1 luglio. Si tratta di una Harmony Stratotone che Jones suonò on stage fino alla tarda estate del 1963 per poi passare ad una Gretsch.
La ebbe da un amico, Richard "Dick" Hattrell, anch'egli di Cheltenham, con il quale divideva un appartamento. Fu proprio a Cheltenham che Jones e Hattrell si incontrarono nel 1961 in occasione del concerto di Kenny Ball And His Jazzmen.
Recentemente la chitarra era esposta presso il Brian Jones Museum.

mercoledì 17 giugno 2009

Monterey Pop Stratocaster






Accurata replica della chitarra usata da Jimi Hendrix al Monterey Pop Festival nel 1967.

lunedì 8 giugno 2009

JB Hutto Montgomery Airline


I modelli Airline Guitars vennero costruiti a Chicago da Valco una company che produceva anche i marchi National e Supro, dal 1958 al 1968, e venivano distribuiti attraverso la catena Montgomery Ward.
La JB Hutto (il nome deriva dal leggendario chitarrista slide), molto economica, aveva un body di plastica brevettata con il nome Res-O-Glass, molto simile alla fibra di vetro, vuoto, caratteristica costruttiva che donava alla chitarra una gamma di toni particolari oltre che un'indiscutibile leggerezza. Il settaggio, inoltre, era approssimativo con un action molto alta rendendola così uno strumento particolarmente adatto allo slide.
La produzione venne interrotta visto lo scarso successo commerciale che incontrò.
Oggi è stata molto rivalutata, sia dai collezionisti che da alcuni musicisti di fama, David Bowie fra questi: una grossa mano l'ha data Jack White che, con i White Stripes, ne ha fatto il suo strumento principale: ne possiede due, risalenti a metà anni '60, di cui una acquistata per poco più di 200 USD.

giovedì 4 giugno 2009

Silvertone Amp in Case


Durante gli anni '50 chiunque costruisse chitarre e volesse venderle sul mercato americano faceva riferimento a Sears-Roebuck, potente rivenditore di strumenti musicali e non solo.
Sears utilizzò il marchio Silvertone per una linea di prodotti elettronici, per una casa discografica e per una linea di chitarre, indirizzate principalmente ad un pubblico di principianti e studenti. Chitarristi e musicisti del calibro di Chet Atkins, Bob Dylan ed anche James Hetfield dei Metallica mossero i loro primi passi imbracciando una chitarra Silvertone. Le chitarre erano generalmente accompagnate da dischi e metodi per imparare. Erano costruite dalla Danelectro (marchio ancora attivo sul mercato) ed equipaggiate con pickup lipstick, molto economici, ma dal suono tutt'oggi molto apprezzato.
Alcuni modelli, il 1448 (dotato di un pickup) ed il 1457 (due pickup), venivano venduti con un piccolo amplificatore 5 watt a valvole con tanto di speaker costruiti nella custodia, rendendone così facile il trasporto per quegli artisti, bluesmen perlopiù, che si esibivano in strada.
Le Silvertone risalenti agli anni'60 godono oggi di buon mercato e valutazione fra i collezionisti e numerosi artisti - Melissa Etheridge, Pete Townsend e Mick Jagger - le utilizzano sui palchi di tutto il mondo.



giovedì 28 maggio 2009

Super Model Guitar


Creata dal mastro liutaio John Bolin, famoso per aver costruito chitarre per Keith Richards e Steve Miler, fra gli altri, The Super Model è stata commissionata secondo specifica richiesta di Billy Gibbons, chitarrista di ZZ Top e suo affezionato cliente.
Sebbene di aspetto tradizionale non lo è affatto: corpo in swamp ash alleggerito, manico in acero 22 tasti appositamente sagomato a ricalcare la leggendaria '59 burst Pearly Gates, monta un Custom Shop dual coil pickup al ponte con magnete in alnico per ottenere una distorsione dolce e ricca di armonici sulla falsariga del fratello maggiore, il Seymour Duncan "Pearly Gates". Billy Gibbons in persona ha poi richiesto che venissero montati un ponte Glendale Strat-Plate, comandi Speed Knobs dello stesso Bolin, tasti solid gold, una vecchia cicca Lucky Strike nella cavità del pickup al manico ed una rollata a mano nel canale per i cavi.
Se avete intenzione di comprarvene una preparatevi a sborsare 4900,00 dollari.
Contattate Bolin al (208) 344-1260 per ulteriori dettagli.

martedì 26 maggio 2009

Gibson Les Paul Junior



Parente "povera" delle più blasonate sorelle di casa Gibson, la Les Paul Junior è un capolavoro di ottimizzazione delle risorse e di costruzione minimale: corpo e manico in mogano, finiture essenziali ed elettronica ridotte all'osso, un pickup, il P-90 generoso cuore pulsante la cui timbrica calda si sposa perfettamente con il binomio mogano / palissandro per un suono presente ed equilibrato. Stupenda. Less is More!